Poesie

Presentazione Baranda

21 marzo 2021

Nella Giornata Mondiale della Poesia 21 marzo, l’Ambasciata del Messico in Italia è lieta di presentare la poetessa messicana María Baranda che condivide un frammento del suo libro Teoria delle Bambine, pubblicato in italiano da Alessio Brandolini, Edizioni Fili d’Aquilone.

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En conmemoración del Día Mundial de la Poesía el 21 de marzo, la Embajada de México en Italia  se complace en presentar a la poetisa mexicana María Baranda que comparte un fragmento de su libro Teoría de las niñas, publicado en italiano por Alessio Brandolini de Ediciones Fili d’Aquilone.

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Follieri / Carabba

5 aprile 2017 – ore 17

presentazione della raccolta poetica

Tessiture spaziali
di Titti Follieri

con illustrazioni di LeoNilde Carabba
(Morgana edizioni, 2016)

Sala Comparetti
Piazza Brunelleschi, 4
Firenze

Interventi
Martha Canfield docente letteratura ispanoamericana Università di Firenze
Lucilla Saccà docente di Storia dell’arte contemporanea Università di Firenze

saranno presenti le autrici
e saranno esposte opere di LeoNilde Carabba

PER MADRE TERRA
( Dedicato a Anna Maria Ortese )

Perché Madre Terra sia rispettata
chiediamo PACE PER SEMPRE.

Noi passeggere mortali
chiediamo tolleranza giustizia sociale
libertà consapevole dignità
per tutti gli esseri viventi.

Le nostre orecchie ascoltano il dolore
di innocenti uccisi per le strade di Beirut
di Parigi di Tunisi del Mali.
Torniamo a casa dentro il silenzio di un respiro.
Ci rifugiamo nel grembo della Dea oscura
e sentiamo compassione per la sofferenza di tanti.

I nostri occhi restano stupiti dinanzi alla bellezza
di un tramonto arancio un cespuglio di bacche rosse.
Richiediamo che la bellezza del corpo celeste
sia riconosciuta amata preservata.

Le nostre mani si prendono cura.
Corrono agitate sempre operose
in tanti piccoli gesti di attenzione
nell’affaccendarsi quotidiano.
E ci chiediamo : “Chi curerà le ferite di tanti lutti ?”

Torniamo a casa dentro il silenzio di un respiro
e sentiamo la tenerezza il dono di un abbraccio
un gesto di fiducia condivisione sorellanza
da anima ad anima in presenza.

La nostra mente cerca parole vere
mentre ad una ad una vengono bruciate
rese inservibili dalla ridondanza.
Eppure nel frastuono trovare una via
capacità di ascolto comprensione.

Consapevoli di essere Guerriere di Pace
nella fiducia del diritto alla felicità per tutti
manifestiamo il nostro Amore
per Madre Terra il Corpo celeste.
dicembre 2015

Recensione

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Armando Romero

cajambre


Lo scrittore colombiano Armando Romero ha vinto l’edizione 2011 del Premio Novela corta Concejo de Siero (Spagna) con il romanzo breve CAJAMBRE

Il premio verrà consegnato all’autore il giorno 25 marzo 2011

Armando Romero (Cali, Colombia,1944). Poeta, romanziere e saggista, è Professore del centro di ricerca Charles Phelps Taft, dipartimento di Lingue e Letterature Romanze dell’Università di Cincinnati.
Le sue opere sono tradotte in inglese, italiano, francese, portoghese, greco, arabo, rumeno e tedesco.

  In italiano:
La radice delle bestie, Sinopia, Venezia 2004.
Hagion horos, Sinopia, Venezia 2006.
Ritratti di un civilizzato in Cina, Sinopia, Venezia 2007.
Incontro fortuito col Filosofo Fantasma, Sinopia, Venezia 2007
Quartine, Sinopia, Venezia 2008.
Versi liberi per Venezia, Sinopia, Venezia 2010.
   

 

romero

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Ceremonia solitaria ante un espejo cualquiera

CEREMONIA SOLITARIA ANTE UN ESPEJO CUALQUIERA

A veces siento el fragor de las estrellas
En los huesos. Otras veces
En la planta de los pies. A veces canto
A veces lloro me despierto entre sonrisas
Me acuesto entre quejidos
Confundo mi cabeza con mi ombligo
Mi corazón con mis zapatos. A veces grito
Estornudo abrazo muebles puertas criaturas
Que me observan y no tienen ojos
Que me llaman y no tienen boca
Me miro en el espejo y veo un gorila solitario
Que devora terciopelo. Veo también
Millares y millares de personas
Todas iguales a mí todas cubiertas de espuma
Toco una pared cualquiera
Y la confundo con la luna
Subo y bajo escaleras invisibles
Calles repletas de sombras
Autobuses encallados. Pero sobre todo
Sueño cosas absurdas
Un pedazo de pan con mantequilla
Por ejemplo una taza de leche en el alba
Una caricia en la mejilla
Para luego despertarme y darme cuenta
Que nada de eso es posible que verdaderamente
Tengo la cabeza en el ombligo
El corazón en los zapatos
Como millares y millares de personas
Todas cubiertas de espuma
Todas iguales a mí

CERIMONIA SOLITARIA DAVANTI A UNO SPECCHIO QUALSIASI

A volte sento il fragore delle stelle
Nelle ossa. Altre volte
Sulla pianta dei piedi. A volte canto
A volte piango mi risveglio fra sorrisi
Mi corico fra lamenti
Confondo la mia testa con l\’ombelico
Il mio cuore con le scarpe. A volte urlo
Starnutisco abbraccio mobili porte creature
Che mi osservano e son prive di occhi
Che mi chiamano e son prive di bocca
Mi guardo nello specchio e vedo un gorilla solitario
Che trangugia velluto. Vedo pure
Migliaia e migliaia di persone
Tutte uguali a me tutte coperte di schiuma
Sfioro una parete qualsiasi
E la confondo con la luna
Salgo e scendo invisibili scalini
Strade piene di ombre
Autobus incagliati. Ma soprattutto
Sogno cose assurde
Un fetta di pane col burro
Per esempio una tazza di latte all\’alba
Una carezza sulla guancia
Per dopo risvegliarmi e capire
Che niente di tutto ciò è possibile che davvero
Ho la testa nell\’ombelico
Il cuore nelle scarpe
Come migliaia e migliaia di persone
Tutte coperte di schiuma
Tutte uguali come me

(trad. di Martha Canfield)

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